marzo 1980
da Speciale Brigate Rock
di red ronnie
JUDAS
Esistono gia' nella meta' degli anni sessanta. Violentissimi. Memorabili le battaglie, a suon di catene, che li oppongono ai Jaguars. Visto che i loro antagonisti si ritirano, rinnegano il passato, cambiano il nome in Pooh e si dedicano al melodico, Marto' trascina i propri Judas nella bolgia del Cantagiro. Il pezzo e' "HeyJoe", appena inciso da uno sconosciuto Jimi Hendrix, mentre la traduzione e dell'allora magrissimo Francesco Guccini. I testi ufficiali e le classifiche, piene zeppe di Morandi, Celentano, Equipes 84, Rokes..., non li citano neppure e ben pochi si ricordano ancora di loro. Buio completo. Marto' e' impiegato alla 100 Viaggi ma quando in Inghilterra scoppia il fenomeno punk, e' tra i primi ad accorgersene ed a provare quell'elettrizzante prurito per le cose nuove, vera manna della creativita'. Assieme a Serse, l'unico che gli e' rimasto fedele, riforma i Judas. Un LP molto bello per la Spaghetti precede alcuni tentativi di dare concerti, naufragati nell'indifferenza dei giovani, rincoglioniti da anni di potere "disco" e nei "Suonate troppo forte" dell'impresario. Per la seconda volta, a distanza di dieci anni, sono troppo "avanti" per il mondo musicale italiano. lndecisi se continuare in que... l'irrequieta vita di Marto' si schianta contro un platano di San Giovanni in Persiceto. Serse e' ora il chitarrista di Loredana Berte'.